Il Laboratorio autobiografico è un contesto formativo protetto, un tempo e un luogo privilegiato in cui si sospendono le abituali modalità relazionali e comunicative e ci si predispone al lavoro autobiografico di ascolto di sé e dell’altro alla luce di una modalità relazionale basata sull’ascolto non giudicante e sulla sospensione del giudizio.


Le storie che si vanno a ricostruire, grazie e semplici tecniche di scrittura, riportano in vita le tappe salienti e i momenti di volta che caratterizzano ogni percorso, e diventano spesso territorio di scoperta e riscoperta per ciascuno, generando la consapevolezza di sentirsi protagonisti di una storia personale, e parte viva di un cammino sociale condiviso.

 

Il laboratorio è un luogo che si attraversa ma nel quale non si permane, il "non luogo" ove potersi permettere di essere liberi di esprimere.
È un luogo in cui, attraverso la ricognizione verbalizzata agli altri della propria autobiografia ci si esercita nell’ascolto di sé stessi, delle proprie emozioni, delle proprie modalità
cognitive e procedurali.

"Per questa via desidero realizzare una educazione non invasiva. Non mi appartiene la possibilità di una osservazione esaustiva, né (in realtà) la richiedo.

Considero essenziale nella pratica del mestiere dell’educare la scelta di intraprende percorsi non invasivi, a partire dall’incontro con le persone, nella semplicità della vita quotidiana. A partire dalla gente che si muove la mattina: chi all’alba ha già vissuto metà della sua giornata e chi aspetta ancora che qualcuno prepari il caffè, chi dorme e chi dormendo è già al lavoro.

Io che osservo non ho la pretesa, né l’intenzione, di capire qualcosa. Vorrei solo pormi accanto alla gente che lo vorrà, e così lasciarmi accompagnare, per rompere la solitudine e vincere il dolore.

Nient’altro che restarsi accanto nel comune desiderio di capire la vita, accogliere le nostre storie e aprirci al futuro." (Girolamo Monaco)

Narrazioni Autobiografiche Educative: spazio di riflessione e confronto sui temi e sui metodi della professionalità pedagogica

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